LA STORIA - Anni 70/80

Cristian Fittipaldi,
100 Junior a Jesolo (I), 1986

All’inizio degli anni 70 la Birel presenta un telaio destinato a lasciare una traccia molto profonda nella storia del kart: il Targa. È un telaio molto semplice che si dimostra subito estremamente competitivo, soprattutto grazie all’ottima scorrevolezza del retrotreno. Nel 1973 Terry Fullerton conquista con un Targa “evoluzione”, modificato nella parte posteriore, il Campionato del Mondo sulla pista belga di Nivelles. L’anno successivo la Birel, in collaborazione con la IAME che costruisce i motori Komet e Parilla, costituisce una squadra ufficiale con i futuri piloti di Formula 1 Riccardo Patrese ed Eddy Cheever. Nel Campionato del Mondo che si disputa il 13 ottobre 1974 all’Estoril la Casa di Lissone mette a segno addirittura una doppietta: primo Patrese, secondo Cheever.

Mike Wilson, Campione del Mondo
con Birel 1981, 1982, 1983

Con il Targa corrono tutti i più grandi campioni della storia del karting, come l'italiano Gabriele Gorini e il belga François Goldstein. Lo guidano anche numerosi piloti che nel volgere di pochi anni approderanno in Formula 1: il compianto Elio De Angelis, Stefano Modena e Corrado Fabi.
Il 15 giugno 1976 muore Umberto Sala, stroncato da un male incurabile. I figli Oscar ed Ermanno prendono le redini dell'azienda, la sua scomparsa però lascia un vuoto incolmabile, sia alla Birel che in tutto il mondo del karting. Il giorno dei funerali tutta Lissone è in piazza per dare un ultimo saluto all'uomo che ha regalato alla piccola cittadina brianzola una notorietà internazionale.

Nel 1977 nasce una nuova famiglia di telai della serie Targa, con tubi da 30 millimetri e assale a due cuscinetti. Corrado Fabi porta al debutto il Targa a due cuscinetti nel Campionato del Mondo 1977, che si disputa a Parma. È subito molto veloce, ma un contatto nelle batterie eliminatorie e un’altra disavventura nelle finali gli impediscono di cogliere un risultato di prestigio. La Birel si rifà l’anno successivo, conquistando con l’americano Lake Speed il Campionato del Mondo sulla pista di Le Mans. Nel 1978 la Casa di Lissone conquista con Stefano Modena anche il Campionato Mondiale Junior.
Nel 1979 nasce il Conte Nero, il primo telaio della Birel studiato appositamente per la 125. Fino a quel momento i Birel per la classe con cambio in pratica erano dei 100 modificati, il Conte Nero invece viene realizzato “attorno” al motore costruito da Gianfranco Baroni, il pluricampione europeo della 125. Con il Conte nero Baroni vince subito il Campionato Italiano, ma fallisce la conquista del titolo europeo. Si rifarà nel 1981, portando la Birel alla prima affermazione internazionale nella 125.

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